Parlare e confrontarsi è sempre il modo migliore per creare supposizioni e cominciare a testare…
Stamattina, in pausa caffè, ho scambiato due chiacchiere in chat con una persona speciale (è la responsabile del mio ufficio…ma vi assicuro che è davvero speciale).
Vi inoltro la conversazione
Anna: secondo te …parliamo di g+. Tu scrivi una cosa su g+ ma io non la leggo perchè non faccio parte del tuo cerchio, nella serp se io cerco un qualcosa che è inerente con quanto da te scritto lo vedo o non lo vedo il tuo post?
Io: a dire la verità ho i miei dubbi…perchè prima ti dice di inserire la cerchia a cui vuoi destinare il tuo post ma poi mi obbliga ad essere visibile sul web
Anna: chiedo questo perchè nella serp i tweet fino a qualche giorno fa c’erano
Io: ho più la sensazione che la cerchia sia una sorta di categorizzazione degli argomenti, perchè tanto google ci usa
Anna: anche secondo me
Io: glieli stiamo già suddividendo
Anna: appunto
E cosa vogliamo dare di più a zio Google → foaf suddivisi per categorie!!!
Imma Pinto

Lo so che Facebook è sinonimo di anti-privacy, confermato dal fatto che più volte è stato costretto a riformare le proprie policy in materia e a sottoporsi a revisioni periodiche per la tutela della privacy…e, soprattutto quando sentiamo parlare di Facebook che si scaglia contro Google per la tutela della privacy personalmente mi viene da pensare “ma da che pulpito viene la predica”!!!