Archivi per il mese di: giugno, 2011

Di tanto in tanto scrivo il mio nome su Google..per vedere se le prime pagine sono sempre una mia esclusiva..ma stamattina digito Imma Pinto e ho trovato questo (con il browser explorer)

Imma Pinto nella serp di GoogleMa chi c…o sei?!!!!

Io non sono iscritta a Badoo..ma leggere 35 anni, Napoli…potrebbe trarre in inganno (ho 34 anni e sono di Napoli).

Ora dico… Imma Pinto non è il mio vero nome, Imma è il diminutivo..e guarda caso questa donna meravigliosa e stupenda 😦  che vuole cantare sotto la pioggia con un ragazzo 35-40 (da vomito) deve andare a inquinare proprio la mia Serp!!!

Carissima Imma Pinto di Badoo…ti tiro via dalle prime pagine…perchè mi hai fatto davvero inc….re!!

Parola di Imma Pinto la SEO 🙂

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Premetto che non conosco una parola in Russo…ma mi incuriosisce molto l’idea di fare SEO liberi da Google e liberi dagli schemi che ultimamente ci intrappolano.

Ho cominciato a cercare SEO e POSIZIONAMENTO su Yandex, il più importante motore di ricerca in Russia.

Mi sono letteralmente meravigliata dei risultati nelle SERP (ammetto che approfondirò l’argomento)…

  • i risultati liberi dal Page Rank sono ordinati in base all’importanza dei contenuti
  • non c’è un ordine in base agli aggiornamenti del sito, almeno per quanto riguarda i blog..ma ancora una volta sui contenuti
  • i SEO russi non si preoccupano di aggirare o ingannare Yandex come in Italia facciamo per Google, ne parlano in maniera tecnica

Ora, ammetto la mia ignoranza sulla lingua russa e so bene che le traduzioni a volte non sono fedelissime ed esatte..ma leggere queste frasi su un sito che parla di ottimizzazione di siti web e dice (vi traduco solo la prima parte):
Ottimizzare un sito web significa lavorare soprattutto sui contenuti del sito..perchè il motore di ricerca deve capire che è un testo unico e che il vostro sito sia la fonte primaria di informazioni. Guai ai contenuti copiati!
mi ha fatto pensare…che quello che loro danno per scontato a noi ha spaventato (#pandafobia)
Probabilmente dietro all’importanza di Yandex c’è una motivazione sociologica prima ancora che tecnica e linguistica, ma continuerò a guardare i loro lavori e leggere (tradotti) i loro forum..perchè secondo me un riscontro SEO libero da Google può solo farci crescere professionalmente..ma questa è un’opinione e questo è il mio blog 😉

Imma Pinto

what do you love di google

Un nuovo motore di ricerca by Google, un’unica interfaccia per cercare su più canali “what do you love”…come mai? Non è per fare polemica…ma quello che ci piace, che amiamo, dovremmo già trovarlo su Google, non credete?

Forse zio Google si è reso conto che dalle ricerche con troppi filtri i risultati non sono più semplici risposte…ma un complesso mix di foaf, like, cronologia…e chi più ne ha più ne metta?

Google vuoi sapere che cosa amo? Sentirmi meno intrappolata nella rete!!

Imma Pinto

Ricerche emergenti giugno 2011 su google italia
No comment…

Le decisioni di acquisto degli utenti Facebook” è il nome di una recente ricerca prodotta da Ispo (e commissionata da Barabino&Partners) che ha regalato, per la gioia dei social media marketer, dei numeri davvero interessanti sul trinomio utenti – acquisti – facebook (Italia)

La ricerca non è ancora pubblica, ma ho trovato qualche articolo in rete che fornisce i primi interessanti risultati.

  •  Il 32% degli utenti Facebook consulta i social media prima dei propri acquisti.
  •  Categorie più ricercate su Facebook : intrattenimento, viaggi e vacanze, tecnologia, abbigliamento e telefonia
  •  Il 55% degli utenti Facebook è entrato in una pagina aziendale.
  •  L’11% degli utenti Facebook ha partecipato a una discussione in una pagina aziendale.
  •  In ambito “social”, gli utenti Facebook si fidano maggiormente delle comunità sociali e dei forum, un pò meno delle domande su Yahoo! Answers.. (e vai ancora col forum pushing)

Non so a voi…ma a me il primo numero spaventa!

Imma Pinto

Da qualche tempo all’idea di Google Panda associamo l’immagine simpatica di Po, il personaggio di KungFu Panda.

Ma ecco a voi l’ingegner Panda…

Navneet Panda Algoritmo Google Panda

Si chiama Navneet Panda, è di origine indiana, con un curriculum da invidiare, e poco attivo sui social network 🙂 (magari non ne ha neanche il tempo..povero)

Matt Cutts dice che è un personaggio chiave, che ha reso possibile la svolta..tanto da dare il suo nome all’algoritmo.

Imma Pinto

Purtroppo sì.Google e il posizionamento organico a pagamento

Mi dispiace dover ammettere questa cosa..ma chi fa questo lavoro avrà notato sicuramente una predilezione per quei siti che hanno una campagna attiva adwords.

Non è giusto, lo so, ed io per prima cerco di combattere questo assurdo atteggiamento..impegnandomi al massimo pur di non portare soldi a zio Google, che ne ha fin troppi.

Per esperienza personale posso dire che qualche mese fa stavo verificando i posizionamenti su Google di un cliente, che a mia insaputa, aveva attivato una campagna adwords.

Ho visto il crollo di risultati per parole chiave importanti per l’azienda e per le quali era posizionato fin dagli inizi della mia lavorazione. Ma, contemporaneamente, vedevo crescere i risultati per alcune keywords che il cliente aveva voluto ad ogni costo e che a me non convincevano perchè l’argomento era poco trattato sul sito.

Ma queste key, come per magia, si posizionavano nelle serp.

Il cliente aveva una campagna attiva adwords ed aveva utilizzato, in parte, quelle key…creando un ponte semantico tra il posizionamento organico e quello a pagamento.

(Purtroppo non è semplice spiegare una cosa del genere senza poter linkare o mostrare l’esempio in maniera riconoscibile, ma per scelta editoriale e soprattutto professionale…io non parlerò mai in questo blog nè della mia azienda nè dei miei clienti! )

Mettiamola così:

Sito del cliente ->e-commerce di palline (mi piaceva l’idea delle palline colorate…)

Parole chiave -> palline, palline in vendita, palline online, vendita palline etc

Ma  il cliente insisteva anche per parole chiave del tipo palline rosa a pois

Io avevo sconsigliato di scegliere delle key solo per una piccola fetta di prodotto, peraltro stagionale, ma lui ha insisitito.

Situazione dopo la lavorazione

Key scelte da me ->prime pagine di Google

Key volute da cliente -> non visibile nelle prime 10 pagine

Dopo la campagna adwords sulle palline rosa a pois &Co

Key scelte da me ->2- 3- 4 pagina

Key volute dal  cliente ->1- 2 pagina

Perchè Google è scorretto?

Perchè nelle linee guida dice delle cose che poi non rispetta?

Il posizionamento organico non può dipendere da quello a pagamento…questo è giocare sporco.

Ma se vi può consolare c’è qualcuno che sta indagando sulla cosa 🙂

La Federal Trade Commission (FTC) vuole vederci chiaro su questa storia…e sinceramente anch’io!

Imma Pinto

A proposito di Google Panda, che ripeto mi fa pensare al mitico film della DreamWorks Kung Fu Panda, mi è tornata in mente una frase del film…

L’acqua agitata non ci fa vedere attraverso. Solo se si placa, vediamo oltre…

Ed è proprio così..non possiamo parlare male di Google Panda, o temere le sue penalizzazioni, solo per sentito dire.

Nel SEO c’è davvero acqua agitata in questi giorni…facciamola placare e vediamo oltre..

E poi..io conosco la mossa segreta del dito uxi

Ho letto molti articoli, stamattina

(Google Panda sì, Google Panda no)

ho letto molti articoli, in questi giorni…

ho sfogliato decine di blog e non riesco a vedere un solo esperto SEO

Benvenuto Google Panda, se non ti piacciano i duplicati…

qui in Italia ti puoi davvero divertire 🙂

Che poi io ci penso.. e a me questa cosa che i risultati di ricerca restituiti da Google siano fatti su misura per me.. mi dà sui nervi.

Google mi tiene intrappolata nel filter bubble?

Beh io comincio ad usare la papera…il motore che non ti traccia, che delle tue informazioni personali, FOAF, share…non sa cosa farsene 🙂

motore di ricerca duckduckgo

Vi consiglio la guida illustrata di DuckDuckGo.com