Archivi per il mese di: luglio, 2011

Il blog come terapia del cancro…

blog  annalisa e il cancro

Ed è proprio di fronte a questi blog che capisco e sento la potenza delle parole…

La parola comunica il pensiero, il suo blog… le emozioni

Annunci

Google ti legge l’anima..no Google ti legge le mail!!!!!

Perchè dico questo? Perchè quando ho iniziato qualche anno (forse 5 o 6) fa ad utilizzare G Mail mi chiedevo come potesse esserci un nesso così stretto tra me e quegli annunci che leggevo dalla bacheca G Mail.  (sprovveduta del Web)

Questo video della Microsoft su un G Mailman che non consegna la posta, ma la legge e poi ti consegna un annuncio pubblicitario, l’ho trovato davvero divertente…soprattutto quando la bimba fa capire al postino che non può farlo 🙂

Ma voi lo sapevate che succede anche con le chat? No, dico, ne siete consapevoli?

La cosa buffa è che Google accusa Facebook per la privacy e viceversa…è un pò l’asino che chiama orecchie lungo il cavallo, non credete?

Finalmente è disponibile il progetto Google Boost: Google AdWords Express  il modo più semplice per fare pubblicità su Google.

google adwords express

Tu crei l’annuncio, il resto è gestito in maniera più o meno automatica da zio Google.

Questo servizio si rivolge ad imprese locali che cercano clienti locali.

E così vedremo gli annunci anche tra i risultati di Google Maps…

Conoscete Fridge? (che tradotto poi sarebbe il frigorifero…)

Fridge è uno strumento social che ti permette di:

  • organizzare feste ed eventi
  • organizzare vacanze di gruppo
  • gestire gruppi di studio
  • creare dei gruppi di lavoro

Dal 20 agosto Fridge chiude i battenti e comincia a lavorare per G +

Sul loro sito appare infatti il seguente messaggio

fridge annuncia la collaborazione con google plus

Che dire? Preparatevi a inviti di feste ed eventi..che tanto ci mancavano da Facebook 😦

Ieri sera ho guardato una vecchia puntata dei Robinson su K2…quando Denise, la figlia scapestrata,  finalmente trova il coraggio di dire ai genitori che non vuole  più andare all’università.

La mamma le chiede  – “come mai in questi 2 mesi che sei stata a casa non ci hai detto niente e ne parli solo oggi che devi ripartire per il campus?”

e lei –  “mamma, ero in vacanza”

Beh..riguardando questo grafico mi è venuta in mente proprio Denise…perchè?

Giudicate voi

andamento delle visite di google analytics

Sito con annunci di lavoro…i picchi in basso?

Tutti i week end 🙂

condividere post su google plus

(cit. del titolo  Johann Wolfgang von Goethe)

il mistero del puntino giallo

Da un paio di giorni sotto la barra di ricerca di google.com compare un puntino giallo.

Dal codice sorgente troviamo

<div id="ucs"> 
<div style="margin-bottom:12px"> 
<table align="center">
<tbody>
<tr> 
<td style="background:#ff9;padding:5px;text-… 
</td>
</tr>
</tbody>
</table> 
</div>
</div>

Che cos’è? Misteri della rete…….

Ieri, di ritorno da Milano, in autogrill, ho visto il libro di Kotler Marketing  3.0…come resistergli? (ahimè io compro libri in autogrill 😦 )
Sono polemica e pesante, forse spesso, ma per associazione di idee…io credo si rispettino questi 10 comandamenti tanto quanto quelli sacri
Allora…
  • tratta i tuoi clienti con amore e  rispetta i concorrenti
  • sii sempre pronto alla trasformazione e al cambiamento
  • rendi i valori chiari e supportali
  • focalizzati sul quel segmento che ti può offrire maggiori benefici
  • pratica prezzi onesti per far comprendere la tua qualità
  • aiuta i clienti a raggiungere l’azienda e i prodotti
  • mantieni la clientela nel tempo
  • comincia a considerare ogni business un servizio
  • migliora ogni giorno  i tuoi processi di business
  • considera sempre i diversi aspetti e informazioni prima di decidere
Il Web 3.0, il Web intelligente con  il marketing “emozionale”.
Peccato solo che il libro costi 25 euri 🙂

C’è un bel blog che approfondisce meglio l’argomento → il blog di Gabriele Granato

Imma Pinto

La prima volta su Google + potrebbe essere “deludente”. Mi rendo conto che, data l’accesa disputa sui due social network, molti si aspettano di trovare un clone di Facebook, magari con una grafica diversa, ma con le funzioni simili.

Google + non è Facebook! Google + è meglio di Facebook 🙂

Ho pensato di condividere una breve guida per cominciare a muovere i primi passi…partendo dal vostro profilo G+.

  • È possibile utilizzare la casella “Trova Persone” nella parte superiore del sito per cercare nomi, ragioni sociali, luoghi (città / paesi), le scuole e le persone che conosci. La grande novità rispetto a Facebook e che noi stiamo chiedendo delle informazioni a un motore di Ricerca, per cui non dobbiamo essere presente in una rete per essere visibili…sappiamo che Google legge le informazioni presenti sul profilo.→ per esempio ho trovato qualche collega del liceo inserendo solo “liceo cuoco” e non “Liceo Scientifico Statale Vincenzo Cuoco”, rete di Facebook
  • Le cerchie non sono pubbliche. L’aggiunta di qualcuno a una tua cerchia sarà notificata alla persona aggiunta, ma non è una richiesta di amicizia, semplicemente stiamo notificando , in questo modo, che siamo interessati al suo profilo.
  • Possiamo (e dobbiamo) creare cerchie grandi e piccole: alcune per la condivisione, altre solo per seguirne i post, o semplicemente per tenere d’occhio qualcuno su argomenti / settori che ti interessano. Per esempio, possiamo in questo modo, tenere d’occhio solo le persone che lavorano in una società specifica.
  • Tra gli utenti più impegnati su Google + ci sono i Googler. Sono veloci a rispondere ai commenti, spesso postano sulle nuove funzionalità, e condividono anche gli usi più innovativi di G+. Ecco l’elenco completo dei googler.
  • È possibile creare una cerchia inserendo i post e i link che preferiamo o che vogliamo ricordare. Non serve inserire persone all’interno della cerchia. Possiamo creare una cerchia vuota. Quando troviamo qualcosa di interessante condividiamo solo con quest’ultima. Dal menu delle nostre cerchie possiamo visualizzare lo stream relativo a questa cerchia e troveremo tutte le informazioni salvate.
  • Si è parlato, anche attraverso vignette simpatiche, di quanto G+ possa essere una minaccia per Facebook. Indipendentemente dalla sfida in corso è fondamentale non trattare Google + come Facebook … perché Google + non è Facebook!
  • Gli Spunti, che troviamo nella colonna di sinistra della pagina principale, ci permettono di essere aggiornati sugli argomenti che ci interessano. Io, per esempio,  ho inserito SEO 🙂
  • Il videoritrovo è un altro strumento geniale, dalla serie più ne siamo e più ci divertiamo. Possiamo disattivare il video e/o audio se non vogliamo essere visti o ascoltati. Possiamo disattivare il video e/o audio di un altro partecipante.
  • Vi consiglio di invitare i vostri amici e colleghi che non sono ancora su G+. (Basta utilizzare la funzione “Invia Inviti”  link in basso a destra della vostra home)
Liberamente tratto da Huffpost Tech

Imma Pinto

Allora..

Classifica dei primi 20 seo al mondo

Ho letto questo post qualche tempo fa e devo ammettere che non conoscevo, almeno,  il 50 % di questi personaggi!

Poi ho cominciato a cercarli sul web (adesso anche su Google +) e a leggere i loro blog e post su twitter..

Allora vediamo…

  • Loren Baker → Florida
  • Bill Slawski → Virginia
  • Jane Copland → UK
  • Lee Odden → Minnesota
  • Danny Sullivan → California
  • Rand Fishkin → Seattle
  • Barry Schwartz → NY
  • Michael Gray → NY
  • David Naylor → UK
  • Jason Duke → UK
  • Danny Dover → Seattle
  • Patrick Altoft → UK
  • Greg Boser →  Los Angeles
  • Joost de Valk → Paesi Bassi
  • Carolyn Shelby → Chicago
  • Aaron Wall → California
  • Dave Snyder → Florida
  • Marcus Tandler  → Germania
  • Bob Rains → Canada
  • Will Critchlow → UK

Cosa ne penso? Che quest’articolo con la classifica a mo’ di personaggi dei Simpson è la solita americanata!!

Cioè dico, ma ci rendiamo conto? Non mi sento offesa perchè non sono in classifica (scherzo…ovviamente), ma mi chiedo come mai non ci sia un solo italiano…possibile che tutti gli esperti sono  americani? (o quasi)

La differenza tra SEO made in Italy e SEO USA è paragonabile al cinema… non possiamo rapportarci a loro per due motivi principali: pubblico e investimenti.

Ma la qualità? La qualità dei contenuti e della regia sta dalla nostra parte…

Forse molti non saranno d’accordo…ma io preferisco guardare un film di Moretti piuttosto che quei film americani che mio figlio ha rinominato  “film spara-spara..

Per analogia al cinema…visto che negli ultimi anni il cinema Siriano ha fatto belle cose…proverò a guardare come lavorano i SEO 🙂

Imma Pinto