Il 20 aprile 1999 due studenti della Columbine High School si introducono nell’edificio e sparano all’impazzata su tutti, amici e insegnanti.
In uno dei diari dei due ragazzi si legge qualcosa del tipo:”Una volta che iniziamo a uccidere bisogna tenere bene in mente che ci sono almeno 100 persone nella scuola che non devono morire, il resto deve morire.” Perchè loro avevano deciso chi non aveva più il diritto di vivere.

Allo stesso modo, l’ideatore del gioco macabro “Blue Whale” – Philipp Budeikin, dopo l’arresto afferma: “Non sono pentito di ciò che ho fatto, anzi. Un giorno capirete tutti e mi ringrazierete. Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società”

Cambiano le modalità…

Gli strumenti

Le tecniche

Ma lo scopo è lo stesso.

Negli ultimi giorni abbiamo letto e sentito molto sulla storia della Balena Blu, di quanti ragazzi si siano tolti la vita facendo un volo da edifici altissimi per portare a termine questo gioco.
Questo gioco non è qualcosa di “lontano” perchè ideato in Russia! Il web ha annullato le distanze.
Questo gioco è già sui social dei nostri figli. Gira sui loro smartphone e le whatsappate dei loro gruppi.

Questo gioco, se iniziato, sarà il loro ultimo gioco. Perchè se accetti la sfida non si torna più indietro.

I curatori (quelli che ti contattano) sono addestrati, esperti e sanno come manipolarti.
Da alcune interviste rilasciate da genitori delle vittime si capisce che loro prendono possesso anche degli account social, per impadronirsi prima della tua vita virtuale e poi di quella reale.

Mi fa molto male scrivere questo post…mi ha fatto più male guardare i video e tradurre le regole del gioco.
Ma non posso non condividere con voi queste informazioni.

Il gioco della balena blu dura 50 giorni. Quando inizia, inizia il tuo countdown verso la morte.
Giorno 1. Tagliati con un rasoio f57 e invia la foto al curatore

Giorno 2. Svegliati alle 4.20 del mattino e guarda i video psichedelici e horror che ti invia il curatore

Giorno 3. Tagliati le braccia con un rasoio, lungo le vene, non in profondità, solo 3 tagli ed invia la foto al curatore

Giorno 4. Disegna una balena su un foglio e manda la foto al curatore

Giorno 5. Se sei pronto a diventare una balena, scrivi con un rasoio “Si” su una gamba. Se non sei pronto punisciti tagliandoti più volte

Giorno 6. Risolvi l’enigma

Giorno 7. Incidi “f40” sulla tua mano e invia la foto al curatore

Giorno 8. Scrivi #i_am_whale sui social

Giorno 9. Supera le tue paure

Giorno 10. Svegliati alle 4:20 e vai sui tetti, più alto è meglio è

Giorno 11. Incidi una balena sulla tua mano con un rasoio ed invia la foto al curatore

Giorno 12. Guarda video psichedelici e horror tutti i giorni

Giorno 13. Ascolta la musica che ti invia il curatore

Giorno 14. Tagliati il labbro

Giorno 15. Pungi la mano con un ago ripetutamente

Giorno 16. Fai qualcosa di doloroso, qualcosa che ti faccia male

Giorno 17. Cerca il tetto più alto e passa lì un pò di tempo

Giorno 18. Vai su un ponte e stai sul bordo

Giorno 19. Sali su una gru

Giorno 20. Il curatore ti controlla

Giorno 21. Parla con una balena su skype (un altro giocatore o un curatore)

Giorno 22. Vai a letto e siediti sul bordo con le gambe fuori

Giorno 23. Un altro enigma da risolvere

Giorno 24. Segreto

Giorno 25. Incontra una balena

Giorno 26. Ti diranno la data della tua morte e dovrai accettarla

Giorno 27. Svegliati alle 4:20 e vai sulle rotaie di un treno

Giorno 28. Non parlare con nessuno tutto il giorno

Giorno 29. Giura di essere una balena

Dal giorno 30 al giorno 49 . Alzati alle 4:20, guarda video horror, ascolta la musica che ti invia il curatore, fai un taglio al giorno sul tuo corpo e parla con una balena

Giorno 50. Sali su un edificio alto e salta giù → take your life!

Non sono qui a parlare dei problemi, dei motivi che spingono a partecipare i ragazzi a questo gioco…non voglio condividere questo, ora.

Ma vorrei poter creare una catena parallela di genitori. Di genitori consapevoli, informati.
Di genitori che se vedono balene disegnate dai propri figli siano coscienti che potrebbe esserci qualcosa di serio sotto.
Di genitori che utilizzano i social anche per monitorare le attività dei propri figli.

Quanti di voi, dopo aver letto della tragedia Blue Whale hanno provato a digitare l’hastag #I_am_whale su facebook?

Ecco cosa troverete!

Proviamo su Instagram?

#f58

Molti post, per fortuna sono stati segnalati e nascosti…ma qualcosa c’è ancora..

E su Twitter?

Ecco un nuovo concorrente che al #task22 condivide il suo video

Questi sono anche figli nostri!

Abbiamo il dovere di segnalare.

E se oggi la Balena Blu è sotto controllo, domani potrebbe essere un altro hastag, un’altra challenge. E noi dobbiamo esserci.

Per loro.

 

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