Archivi per la categoria: geni del web

È passato quasi un anno dal mio ultimo post su questo blog..e mi dispiace 😦
Intanto mi sono dedicata ad altri progetti personali e ho scoperto la mia passione smisurata per Jane Austen dedicandole un blog (eh lo so sono poco originale..ma se vi va, fatevi un giro anche qui)

Se non scrivo di Seo e non aggiorno il blog non è per mancanza di voglia/tempo, ma per un forte senso di nausea che provo per moltissimi miei “colleghi”.

Si parla del nostro lavoro solo per sputtanare quello degli altri…faccina-arrabbiata

Si raccontano le proprie vittorie (e credetemi alcune da veri principianti) solo per mostrare ai clienti che le altre Web Agency non sono preparate quanto la loro.

Ma voglia di discutere, di quelle discussioni sane che aiutano a crescere a livello professionale…niente, neanche l’ombra.

Allora io che faccio? Me ne sto nella mia “piccola” realtà fatta di tante soddisfazioni, di esperienze, di test e di risultati senza più intervenire nei forum, su facebook o Dio solo sa dove si incontrano questi maestri del Seo.

Tanti aggiornamenti del settore, tanti cambiamenti in serp che hanno messo a dura prova il nostro lavoro, ma pochi stimoli intellettivi da chi si definisce seo guru.

Lo so, io per prima non ho raccontato niente di interessante…ma mi rifarò, promesso!

 

 

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YouTube-icon-full_colorSe non avessi avuto dei figli forse ora non avrei scritto questo post…ma You Tube è il primo social network che i nostri figli incontrano nel loro percorso 2.0, e lascio altrove la polemica SocialSì/SocialNo per i nostri figli, perchè per me sarebbe un controsenso vietare l’accesso ai miei bimbi nel mio mondo.

Su scala mondiale i numeri di visualizzazioni e iscrizioni ai canali di questi tipetti furbi e simpatici sul tubo sono stratosferici…ma io mi concentro sul fenomeno italiano…che credetemi non è da meno.

Primo fra tutti? FaviJ (Lorenzo Ostuni)

Qualche numero? 2.098.154 iscritti 700.869.882 visualizzazioni

Che cosa fa? Niente…parla, gioca e fa faccine buffe!

Su YouTube è il top per i ragazzini…tanto che a breve uscirà al cinema con un film (che ovviamente mi tocca andare a vedere), e poi album delle figurine e un libro (?)

Su Facebook comincia a perdere senso…piace a 621mila persone

E su Twitter…ha 23500 Follower…ma un account che utilizza pochissimo

Perchè questi numeri? Perchè questi tipetti furbetti  sanno bene (e i loro manager ancora meglio) che il loro target di riferimento non è su Facebook o Twitter (prendi per esempio il mio nano) e allora concentrano risorse, sforzi e taaaantaa pubblicità su YouTube.

La cosa tenera è che molti ragazzini guardano i loro video senza un motivo particolare…
è sempre meglio della Tv
Entri in casa sua, ti fai due risate…magari posti un commento e lui nel video successivo ti risponde.

Rientra tutto nell’ottica 2.0

Ma cosa succede se questi ragazzetti escono dal tubo?

Eh niente…sono indifesi e delusi, perchè pensano di aver raggiunto l’apice con 1milione di visualizzazioni all’ultimo video..ma poi in Tv per esempio sono un pò buffi, un pò goffi e salta fuori che non hanno nessuna competenza.
“Manu ma secondo te quanto tempo impiegano a girare, montare e caricare un video?”
“Eh mamma loro ci stanno anche di notte al computer…lo raccontano spesso”
“Ok Manu…ma a quell’età non sarebbe anche carino uscire con gli amici, avere una ragazza e fare tantissime altre cose che stare chiuso in casa?”
“Eh forse è vero”
“Scusa ma tu come definiresti uno che passa tutto il giorno da solo chiuso in camera sua?”
“Uno sfigato”
“Ecco Manu, non è carino dirlo, ma hai capito il concetto”

E questo mi dispiace.
L’altra sera col nano guardavo Xfactor…e all’improvviso il nano fa “oh mamma…c’è Sheffo” (Sharif Elfishawi)
“Manu chi è Sheffo”
“Uno Youtuber che canta benissimo”

Eliminato subito…al provino. 😦

Perchè…perchè se è bravissimo e quando canta una cover riesce ad avere 500mila visualizzazioni… poi va in tv e fa cagare?

Perchè Sheffo non era mai uscito dalla sua cameretta…non aveva cantato senza effetti e caricato video senza modifiche audio post produzione…perchè Sheffo alla fine è un ragazzetto carino che da grande vuole fare il cantante, FaviJ il comico e magari le ragazzine (perchè il fenomeno è anche femminile) diventare delle fashion blogger..

Il problema non sono loro…o i nostri figli che guardano i video

Il problema è il giro di soldi e di pubblicità che c’è dietro.
Entrano i produttori, inseriscono gli sponsor, togliendo quel poco di spontaneità che c’era nei loro video.

L’importante è, come per tutte le cose, formare i nostri figli all’utilizzo cosciente dei Social, fin da YouTube. Perchè erroneamente molti pensano che YouTube sia solo un sito dove guardare dei video (o ascoltare musica) senza capire che abbiamo acconsentito che nostro/a figlia entrasse nel mondo dei Social Network.

Personalmente ho creato un account che gestisce il nano dal suo IPhone e tablet, ma ho la password ed ho inserito i filtri (modalità con restrizioni) per video e immagini.  Non posso negargli l’utilizzo di questo Social ma posso provare a tutelare la sua età.
Ne parlo spesso con lui…di quanto sia importante scindere la vita reale dai canali e dagli youtubers..perchè se prima dovevamo preoccuparci che da grande i nostri figli potessero fare il provino per il grande Fratello, adesso mi spaventa l’idea che comincino a caricare dei video e sperare che ci sia un seguito…

 

No vabbè…stiamo rasentando il ridicolo..

Dopo essere stata bannata dal gruppo “Te lo regalo se vieni a prenderlo” adesso mi tocca coi Fatti di seo e con il suo admin espertone del settore..

Sì perchè noi del giro Web sappiamo come gestire pagine e gruppi su Facebook, come moderare o rispondere a tono…

Noi! Evidentemente il tipo che ha creato quel gruppo deve ancora impararlo, perchè seppure si vanta di essere un ESPERTO Seo…poi commette errori da principiante.

Niente di grave…ho solo ricevuto un ping da un sito che secondo me dal titolo prometteva bene… “SeoFatti” dove si fa presente che in troppi si vantano di essere GURU del settore, ma poi ti chiedono che differenza c’è tra una visita e un visitatore su Google Analytics 😉 … e allora scrivo un post sul gruppo di espertoni e sapientoni dal tono molto scherzoso linkando il sito.

Dopo 10 minuti, giuro 10 minuti, cioè dalla serie io sto sempre davanti al pc sperando che succeda qualcosa perchè sono l’admin di un gruppo troppo figo e troppo bello…  il mio post è sparito.

Ho scritto in privato al tipo che amministra il gruppo:


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E fin qua…ci sta pure

ma poi..

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Poverino…mannaggia.

Figlio mio ma tu dalla mattina alla sera fai solo questo?

Mi dispiace aver ferito con qualche battutina e critica…perchè sai nella VITA REALE quelle fanno crescere, e forse ne hai proprio bisogno.

Beh dopo questa breve chat Robertino, ah no scusate, l’admin del gruppo ha deciso di

BLOCCARMI

ELIMINARMI DAL GRUPPO

Ma chist’over fa??

Fatti di Seo.. io direi … Robbè tu ti devi salvare…tu non hai i complessi…tu tien l’orchestra n’cap

Ma quanto è bella la foto della tipa nuda coi i bimbi in braccio??

E quanta polemica è nata?

Ho letto diversi interventi e  commenti, e una diatriba mooolto accesa sull’utilizzo che si fa dei social!!

Ok… allora… io firmo le condizioni d’uso per iscrivermi, che poi sfido chiunque ad elencarmi almeno 3 punti a memoria, e quindi non posso superare i limiti con foto e video perchè la pronografia, i pedofili e tutta una serie di motivazioni più che valide, e da mamma dico che tutelare i propri figli sia la regola numero 1!!

Ma poi cosa ci resta? Un Web (perchè sappiamo bene che la stragrande maggioranza considera i social network come il Web) senza ARTE?

Anastasia Chernyavsky, la fotografa russa, non può stare su facebook…ma tutta la merda che quotidianamente devo nascondere dalla mia bacheca per evitare che mio figlio la guardi, quella non vale????

E il problema non è solo Facebook…ultimamente anche Youtube ne sta facendo di cazzate.

Il nano voleva cercare “video stupidi” per ridere un pò e Zio Google che fa??? Gli suggerisce “Video stupro”
Il piccolo se lo guarda..e poi sconvolto mi racconta la cosa.

E quello si può guardare, che c’è di male. Invece il trailer di un documentario sull’artista Nitsch viene eliminato..perchè i contenuti sono molto forti. Ma dai.

Meno male che c’è Vimeo

Nitsch & Caravaggio Sony XDcam from Emmanuele Pinto on Vimeo.
Google

emailmarketingUna persona cara, che sa bene di cosa mi occupo, mi ha inoltrato una mail che ha ricevuto in azienda, inviata da una Web Agency di Modena. Una di quelle mail inviate ad aziende con siti web così presi a caso (perchè se avessero analizzato il sito avrebbero di sicuro visto che dietro c’era la mano SEO)

In pratica il nome dell’allegato pdf inviato da questa web agency di Modena è, giuro

web marcheting 1.pdf

E vabbè capita, io a volte mi accorgo di aver digitato parole senza senso dalle serp di zio G. 🙂

Ma poi apro l’allegato e leggo… (vi ri-giuro)

IL TUO SITO è STATO REALIZZATO SECONDO GLI STANDAR MODERNI
CHE RICHIEDE INTERNET???
SE LA RISPOSTA E’ NO ****** ,A MODENA, TI DA LA POSSIBILITA’ DI FARE O
RIFARE IL TUO SITO PERSONALE CON OTTIME CONDIZIONI ECONIMICHE.

E poi spiega nello specifico cosa fa :
Link menu navigazione → ?
Pagine dinamiche  → mah
Ottimizzazioni grafiche → me lo auguro
Eliminazione del flash  → questa è bellissima, in pratica non ti fa venire gli occhi rossi con la foto 🙂
Fan page FACEBOOK  → e perchè sono avanti…
Sito Responsive  → unica nota tecnica senza errori e con un senso

E poi i saluti

Non perdere questa occasione fai
crescere il tuo business!!!!

Ok io non aggiungo altro…

Troppo spesso mi capita di leggere post  su Facebook  o, ancora peggio sui blog, di esperti del settore che, trovandosi di fronte a un problema, chiedono sotto forma di domanda un consiglio..

Mi spiego meglio, con un esempio..

Se io non sono sicura se l’impatto del pulsantino g+ nelle SERP è rilevante e quanto..io dico:

Ma voi ci avete fatto caso?
Avete trovato qualche incidenza particolare?

E poi vado io a chiedere!! Non che dall’alto del mio profilo seguitissimo o dal mio blog con centinaia di visitatori dico:

Il pulsante g+ ha un’incidenza parzialmente relativa sulle Serp, in particolare se i siti non hanno link di buona qualità in entrata.
Voi cosa ne pensate?

Ecco che tutti fanno a gara per rispondere, per riportare case histories..

Eccallà

Nel prossimo convegno o libro Seo troverete la vostra risposta, che non è più vostra…ahahaha

Non dimentichiamo che con questi presupposti è nato uno dei forum più importanti sulla Seo

A proposito ma a voi come va con il pulsante g+? 😉

Allora..

Classifica dei primi 20 seo al mondo

Ho letto questo post qualche tempo fa e devo ammettere che non conoscevo, almeno,  il 50 % di questi personaggi!

Poi ho cominciato a cercarli sul web (adesso anche su Google +) e a leggere i loro blog e post su twitter..

Allora vediamo…

  • Loren Baker → Florida
  • Bill Slawski → Virginia
  • Jane Copland → UK
  • Lee Odden → Minnesota
  • Danny Sullivan → California
  • Rand Fishkin → Seattle
  • Barry Schwartz → NY
  • Michael Gray → NY
  • David Naylor → UK
  • Jason Duke → UK
  • Danny Dover → Seattle
  • Patrick Altoft → UK
  • Greg Boser →  Los Angeles
  • Joost de Valk → Paesi Bassi
  • Carolyn Shelby → Chicago
  • Aaron Wall → California
  • Dave Snyder → Florida
  • Marcus Tandler  → Germania
  • Bob Rains → Canada
  • Will Critchlow → UK

Cosa ne penso? Che quest’articolo con la classifica a mo’ di personaggi dei Simpson è la solita americanata!!

Cioè dico, ma ci rendiamo conto? Non mi sento offesa perchè non sono in classifica (scherzo…ovviamente), ma mi chiedo come mai non ci sia un solo italiano…possibile che tutti gli esperti sono  americani? (o quasi)

La differenza tra SEO made in Italy e SEO USA è paragonabile al cinema… non possiamo rapportarci a loro per due motivi principali: pubblico e investimenti.

Ma la qualità? La qualità dei contenuti e della regia sta dalla nostra parte…

Forse molti non saranno d’accordo…ma io preferisco guardare un film di Moretti piuttosto che quei film americani che mio figlio ha rinominato  “film spara-spara..

Per analogia al cinema…visto che negli ultimi anni il cinema Siriano ha fatto belle cose…proverò a guardare come lavorano i SEO 🙂

Imma Pinto

Da qualche tempo all’idea di Google Panda associamo l’immagine simpatica di Po, il personaggio di KungFu Panda.

Ma ecco a voi l’ingegner Panda…

Navneet Panda Algoritmo Google Panda

Si chiama Navneet Panda, è di origine indiana, con un curriculum da invidiare, e poco attivo sui social network 🙂 (magari non ne ha neanche il tempo..povero)

Matt Cutts dice che è un personaggio chiave, che ha reso possibile la svolta..tanto da dare il suo nome all’algoritmo.

Imma Pinto

Di solito guardiamo quelli più cliccati…ma vi consiglio anche quelli con 0 click… ci sarà un motivo se nessuno li ha guardati 😦

Sono, comunque, il leitmotiv di questo blog

“the best of the bottom of the barrel”

come dire…al peggio non c’è mai fine..

Blog dei peggiori video su YouTube

Di sicuro è un videoclip pieno di messaggi..

Come sempre io appoggio chi ha idee geniali..un pò meno la musica coreana 🙂