Archivi per la categoria: motori di ricerca

È passato quasi un anno dal mio ultimo post su questo blog..e mi dispiace 😦
Intanto mi sono dedicata ad altri progetti personali e ho scoperto la mia passione smisurata per Jane Austen dedicandole un blog (eh lo so sono poco originale..ma se vi va, fatevi un giro anche qui)

Se non scrivo di Seo e non aggiorno il blog non è per mancanza di voglia/tempo, ma per un forte senso di nausea che provo per moltissimi miei “colleghi”.

Si parla del nostro lavoro solo per sputtanare quello degli altri…faccina-arrabbiata

Si raccontano le proprie vittorie (e credetemi alcune da veri principianti) solo per mostrare ai clienti che le altre Web Agency non sono preparate quanto la loro.

Ma voglia di discutere, di quelle discussioni sane che aiutano a crescere a livello professionale…niente, neanche l’ombra.

Allora io che faccio? Me ne sto nella mia “piccola” realtà fatta di tante soddisfazioni, di esperienze, di test e di risultati senza più intervenire nei forum, su facebook o Dio solo sa dove si incontrano questi maestri del Seo.

Tanti aggiornamenti del settore, tanti cambiamenti in serp che hanno messo a dura prova il nostro lavoro, ma pochi stimoli intellettivi da chi si definisce seo guru.

Lo so, io per prima non ho raccontato niente di interessante…ma mi rifarò, promesso!

 

 

Beh..che dire?
Finalmente è tornata la quiete dopo la tempesta che si è scatenata sul gruppo facebook “Fatti di Seo” e quindi vuole dire che posso tornare a parlare come sempre..senza preoccuparmi che 1200 persone entrino nel mio blog e mi giudichino per quella che sono-non sono 🙂

Stavo leggendo questo articolo  e mi ha colpito molto una frase che da tempo penso sia fondamentale per chi ogni giorno consiglia ai propri clienti, o colleghi seo il meraviglioso mondo dei link..

That is because search engine optimization is not, never has been, and never will be “all about links”

Cioè in pratica, l’ottimizzazione per i motori di ricerca non è MAI stato e MAI sarà fatta dai link…

Beh voi direte…ma lo sapevamo..eh ma non tutti i seo. A volte ho l’impressione che i link siano troppo sopravvalutati in questo settore, e sappiamo bene in passato cosa hanno portato ai domini che avevano esasperato questa tecnica.

Prima si compravano a pacchetti, in base al PR dei siti..più pagavi più il PR era alto..poi baam! Crollo totale con l’aggiornamento di Google.

Ora stiamo ripartendo in quel senso. Cioè piano piano torniamo a “standardizzare” una procedura che ha già fatto arrabbiare zio G, perchè lui voleva fossero reali, naturali, con un criterio..

Ora, prima di festeggiare per il posizionamento organico che avranno i Tweet, dopo l’accordo con  Google, direi che è il caso di capire come procedere in questo senso, altrimenti rischiamo di fare un passo indietro nel tempo e finire di nuovo “inghiottiti” dalle Serp.

The Only Good Link is the Link You Don’t Talk about..

e ha detto tutto.

 

 

 

 

 

Apro una piccola parentesi in questo blog..che apparentemente di Seo ha ben poco, ma che spero si riveli come penso.

Da qualche tempo una figura in tv ha dato un senso in tutta Italia al mio nome. Perchè soprattutto giù al nord si fa fatica a capire il nome Imma. Ti dicono Irma? Emma? e io dico no semplicemente Imma.

Ma con donna Imma, quel personaggio molto forte della serie Gomorra, adesso tutti hanno la consapevolezza di questo nome: un diminutivo secondo me bello, per un nome troppo pesante, quale può essere Immacolata.

Potevo pensarci prima però. Donna Imma nel Seo sarebbe una figura affascinate, no?

Ho cercato tra le mie foto in giro per i social una foto che rappresenti la mia vera essenza: donna Imma di Napoli

donna-imma

 

Perchè anche per donna Imma-la Seo,  la famiglia viene prima di tutto 😉

 

Da quando ho scritto il post sul motore di ricerca senza filtri noto con dis-piacere che è uno dei post più letti perchè evidentemente “motore di ricerca senza filtri” è molto ricercato  su google.it

Dico evidentemente perchè sappiamo bene che da un pò non possiamo più vedere le parole ricercate dagli utenti se loggati…e sta cosa a me causa forti stress…non so a voi 🙂

Ho cominciato a scrivere questo post..ma immediatamente la seo che è in me ha pensato ” aspetta ma adesso che succede con due post dello stesso blog sullo stesso argomento”? “non è meglio aggiornare quel post?”, ma poi la voglia di scrivere ha preso il sopravvento!

Allora dico da subito che se intendiamo “motore di ricerca senza filtri”  per “come faccio ad eliminare i filtri da Google” sono due cose differenti, quindi per la seconda opzione vi consiglio di digitare su Google “come faccio ad eliminare…” e ci sono molti articoli interessanti in merito.

Io invece nel mio post di qualche anno fa mi preoccupavo di trovare un motore che rispondesse alle query in maniera spontanea, senza troppe limitazioni dettate da log-in | località | browser | ricerche frequenti | condivisioni di amici | etc etc etc

Ho trovato duckduckgo ma poi mi sono chiesta? Ma io davvero voglio vedere questi risultati così sconclusionati rispetto alle logiche a cui mi ha abituata col tempo zio Google? E soprattutto, per chi lavora nel settore, che senso avrebbe avere quel tipo di risultati, quale cliente darebbe credito a un motore a dir poco sconosciuto?

Non so voi, ma io ho presto abbandonato la Papera 😉

Vogliamo fare qualche esempio? Prendiamo i primi 8 risultati.

Digito il mio nome su duckduckgo

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Su Google.it Loggata

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Che succede? Le immagini suggerite sono tutte dei miei profili, ma si aggiunge in serp un mio omonimo che ha frequentato anche la mia stessa università.

Su google.it non loggata

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Cambia pochissimo rispetto alla ricerca loggata. Stessa cosa succede anche se cambio Browser, e ho provato alternando login-logout con Crome, Firefox e Explorer.

Ora io mi chiedo… ma veramente sono interessanti le informazioni che mi fornisce DuckDuckGo? A cosa mi serve un vecchio profilo MySpace? o Xing, che non aggiorno da anni?

Ecco, la risposta è nelle SERP

Google ha lavorato tanto per affinare i risultati, perchè questi siano sempre più “vicini” alle esigenze dell’utente. Quindi mio malgrado devo ammettere che se stiamo cercando un Motore di ricerca che non filtri i risultati poi delle SERP, abituati ai risultati che ci fornisce Google, rimarremo un pò delusi.

Se stiamo cercando invece un modo per effettuare una ricerca eliminando geolocalizzazione, ricerche frequenti etc allora vi consiglio di

– eliminare cronologia

– eseguire logout

– eliminare località

– impostare paese Italia

– Pagine in italiano (ovviamente se le parole chiave che andiamo a digitare rispecchiano queste caratteristiche)

– impostare tutti i risultati

e in “teoria” la SERP dovrebbe essere più pulita…in teoria.

Ps. Il mio profilo Facebook non è pubblico, e quindi Google non lo indicizza, ma in serp qualche Facebook deve sempre esserci, no?

Google

Mi sento un pò come quegli opinionisti dei reality…
Entro in un blog e dico la mia 🙂

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Google

link-buildingNon ne parlo mai..perchè?

Perchè io non riuscirei mai a dire ad un lettore, che magari sta cercando qualche consiglio sul Web per migliorare il suo sito, COME FARE LINK BUILDING 😦

Ci sono troppi fattori che si intersecano e se non conosciamo tutte le variabili rischiamo di fare un buco nell’acqua, nella migliore delle ipotesi, o di essere penalizzati.

Leggendo un po’ sull’argomento, possiamo dire che prima di avere un link dobbiamo valutare:

  • qualità
  • utilità (nei comunicati stampa)
  • autorevolezza
  • reputazione
  • guest posting (fatto bene però)

Ecco.

Adesso provate ad ottenere dei link 🙂

Queste sono informazioni estrapolate da prestigiosi blog di settore…che poi ahimè sempre la stessa storia:

  • Matt Cutts parla per voce di Zio Google
  • Tutti scrivono pari pari quello che ha detto
  • Nessuno spiega o magari racconta il proprio punto di vista

Io vi posso dire che zio G vuole sempre più penalizzare i giochini che si facevano una volta (scambio link, acquisto di link etc.etc.).

Per fare ciò lui punta sulla qualità del link, sull’autorevolezza della fonte. Sul criterio con cui parte quel link, per esempio dal comunicato stampa…

Ottenere link in maniera naturale, è il primo passo verso il successo del vostro sito Web. Non è sempre facile, anzi non lo è quasi mai…e allora?

Allora con cautela, e tenendo sempre in considerazione questi avvertimenti, ci creiamo una strategia di link building, magari affidandosi a qualcuno esperto del settore, che per principio del post io non linko
🙂

Sempre numerosi e sempre carini i lettori..io ultimamente un po’ meno, ma mi sto dedicando ad alcuni progetti che spero di raccontarvi a breve sul blog.

blogCi voleva il punto interrogativo al titolo, perchè nonostante i blogger crescano a dismisura come i Mc Donald’s…. faccio fatica a trovare dei blog veramente interessanti.

La cosa che più mi preoccupa poi, in tutta onestà, non sono i blogger, ma quelli che ti spiegano come creare un blog di successo.. non vi esaspero coi link, basta digitare “un blog di successo” su Google e vi divertirete da soli.

A parte che è un copia-incolla, modifica e taglia tra di loro…e vabbè ci sta, ma poi io vorrei chiedere ad uno a uno: quanto ha successo il tuo blog con quei punti che hai elencato a mo’ di saputello?

Uno dei punti più ricopiati e incollati è il famoso Poniti delle domande… Perchè? Perchè mi devo porre delle domande se io me ne sto tranquilla al mio pc a raccontare cose, a descrivere emozioni…perchè dovrei?

Poi non sto qui a raccontarvi le tecniche consigliate: non essere troppo lungo, non troppo corto…non dire così e non fare così!!!!!

Ma basta.

Lo so che il mio settore è piuttosto particolare, e molti colleghi blogger scrivono queste cose per essere indicizzati, per poi trovare potenziali clienti dai motori etc…etc..ma io vi dico in tutta onestà: volete un blog di successo?

Allora vivetelo.

Il blog non si scrive…il blog si vive ogni giorno. Si raccontano esperienze, ci si confronta, ci si scontra ma senza troppa teoria…perchè è l’esperienza quello che conta.

Io faccio Seo, ma se dovessi dare a un mio cliente esempi di blog interessanti gli farei leggere

il blog di Laura Petra

il blog di Amleto de Silva

Che cosa hanno in comune?

Che senza aver fatto troppa teoria su come si fa blog, loro:

  • hanno una grafica giusta (la prima impressione è quello che conta)
  • i loro contenuti sempre aggiornati
  • sono organizzati bene con tag e categorie
  • fanno guest blogging
  • rispondono ai commenti
  • sono molto presenti sui social
  • inutile continuare perchè sennò divento peggio degli altri post su come si scrive un blog 🙂

Google-Yahoo

“L’ amicizia non è altro che un’alleanza, una reciproca cura d’interessi e uno scambio di servigi; insomma, una relazione in cui l’egoismo si prefigge sempre qualche utile”

François de La Rochefoucauld

Perché questa citazione?

Eh beh….Se Google e Yahoo adesso sono amici…qualche interesse dovrà pur esserci, no?

 

Ebbene sì…dopo solo 2 mesi dall’indicizzazione di Google è arrivato anche il posizionamento su Bing 🙂

torta-amantina

Interessante articolo di  PATRICK ALTOFT su Branded3

B3 Seminar: The Latest Advanced SEO & Link Strategies – Patrick Altoft from Branded3