Com’era sta storia?

Eh boh..mi è venuta in mente pensando gli ultimi periodi lavorativi..

Ma quante persone che parlano di SEO in realtà fanno veramente SEO?? No ma è grave sta storia..è come se un tipo si presenta come medico e ti parla continuamente di cosa è giusto fare per la salute…e poi ti rendi conto che

1. non è laureato in medicina

2.di professione fa tutt’altro

Beh a me sto fatto mi sta leggermente sulle palle!!!

Capisco benissimo che un progetto SEO per un sito Web è qualcosa di così ampio che non puoi stare qui e definirne i ruoli specifici..ma porca pupazza, qua mi sembra che tutti sanno fare questo lavoro.

Il problema principale sta nel fatto che molte persone ignorano che SEO EXPERT è un ruolo ben definito, che comprende una serie di competenze/esperienze che molte perone, mannaggia bubbà, non hanno!!!

Qualche giorno fa ho scritto un post critica sul gruppo su Facebook e vi giuro che i post continuano..e la portata + più o meno la stessa degli esempi che vi ho raccontato.

Ma non fa niente..mi dico, anche perchè cercare scambi di idee professionali veramente interessanti in questi gruppi su Facebook è un pò come pensare che gli amici su Facebook siano come gli amici reali.

Io ho tanti limiti, ma faccio domande, leggo, cerco risposte, provo..sbaglio e ricomincio.

Ecco. Io dai professionisti mi aspetto questo!

Essere Seo per me è come avere in mente il quadro generale prima ancora di cominciare una lavorazione. Significa comunicare delle informazioni utili per il posizionamento ai motori di ricerca, attraverso la supervisione dei testi, ma anche attraverso la struttura stessa del sito. Significa formare il cliente, proprietario del sito Web, a continuare quello che tu hai iniziato con la gestione dei propri contenuti, con la creazione di news o post sui blog. Significa monitorare e intervenire. Significa mettere “mano” al codice del sito. Significa fare un’analisi dei competitor. Significa un sacco di cose, ma molti pensano che per fare questo lavoro basti fare qualche telefonata, e modificare i meta, o peggio riempirsi la bocca con parolone senza senso!

Alla fine contano i risultati. E le serp non mentono.

E allora io respiro fino a 150..sto zitta, e continuo a fare il MIO LAVORO!

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Sono sempre più impegnata per progetti e lavoro…e questo inevitabilmente mi toglie tempo al blog!!!

Mi fa piacere, sempre, vedere che molti visitatori ogni giorno popolano questo piccolo blog..e questo mi spinge a cercare ritagli di tempo per scrivere qualche nota “seo”.

Ultimamente su Facebook si è formato un bel gruppo..  Fatti di Seo .. molti spunti interessanti, molte riposte ai post  pubblicati competenti..ma se conoscete un pò il mio blog sapete già dove voglio andare a parare 🙂

Ok ma com’è possibile che “seo” di professione, o almeno così si presentano al gruppo, possano fare domande allucinanti?

Se sei SEO non puoi chiedere:

fatti-di-seo1

Eh vabbè…è appena arrivato/a

Ma…

fatti-di-seo2

Ah vabbè lei ha chiesto scusa prima 🙂

E questa?

fatti-di-seo3

Allora, se è vero che domandare è lecito e rispondere e cortesia…fin qui non c’è niente di sbagliato.

Ma io non entrerei mai in un gruppo di nerd, ad esempio, chiedendo se posso aprire una cartella sul desktop, rischierei il linciaggio pubblico.

Purtroppo, quelle domande, hanno anche scatenato dibattiti accesi..ed è questo che mi fa riflettere!

Ma chi è veramente SEO?

Quali sono le competenze SEO?

Il gruppo “fatti di seo”  è un gruppo di Esperti Seo??

Allora io non faccio polemica, e non giudico, ma da qualche anno (1996) l’IWA, l’Associazione professionale per la Qualità del Web Italiano ha ben definito queste professioni, che troppo spesso sono considerate Hobby:

Riporto come da sito

“Dal 1996 IWA si occupa di definire i requisiti dei profili professionali per il Web e le relative certificazioni, come entità di standardizzazione riconosciuta dal CEN. Le certificazioni si basano su conoscenza, competenza, costante aggiornamento e professionalità e rispecchiano, dal 1996, il requisito dell’indipendenza del certificatore della conoscenza rispetto alla nostra associazione”

E in particolare il Search Engine Expert dovrebbe essere una figura ben definita, io invece seguendo questi gruppi o forum di settore, finisco poi per sentirmi totalmente #estraneaallamassa

 

Ecco cosa deve sopportare Zio Google….
ricerche come Google.com e Facebook.com, o ancora porno e gattini…

E la saga continua…
E allora ci sono i doodle..e i Google Glass

L’episodio finale ha un ospite di eccezione che fa perdere la pazienza a Zio Google… Siri che non capisce mai un bip!!!!!

Il top è la mamma che chiede se i vaccini causano autismo…e allora Google gli mostra 1 milione di risultati che dicono NO  e un unico risultato che dice Sì..e ovviamente la mamma sceglie di “cliccare” su quell’unico risultato 😀

Idea carina e devo dire che dovessi dare un volto a Zio Google sarebbe proprio quello 🙂

donnaimma

Apro una piccola parentesi in questo blog..che apparentemente di Seo ha ben poco, ma che spero si riveli come penso.

Da qualche tempo una figura in tv ha dato un senso in tutta Italia al mio nome. Perchè soprattutto giù al nord si fa fatica a capire il nome Imma. Ti dicono Irma? Emma? e io dico no semplicemente Imma.

Ma con donna Imma, quel personaggio molto forte della serie Gomorra, adesso tutti hanno la consapevolezza di questo nome: un diminutivo secondo me bello, per un nome troppo pesante, quale può essere Immacolata.

Potevo pensarci prima però. Donna Imma nel Seo sarebbe una figura affascinate, no?

Ho cercato tra le mie foto in giro per i social una foto che rappresenti la mia vera essenza: donna Imma di Napoli

donna-imma

 

Perchè anche per donna Imma-la Seo,  la famiglia viene prima di tutto 😉

 

Dopo qualche tempo di silenzio eccomi qui…ma tanto io non vi mollo 🙂 

Che cosa è cambiato per noi SEO in questi utlimi mesi.

SEO-2014
Beh vi riassumo gli argomenti principali che mi sono letteralmente saltati all’occhio.

  • NUOVI TITLE IN SERP

Se sei un vero esperto del settore devi aver scritto almeno un post, per esempio, sui nuovi titoli di Google, perchè è un fatto che fa notizia no??
eh beh se Google cambia interfaccia ed elimina la sottolineatura del title io devo scriverci il post…

Immagine

Detto ciò volevo ricordare che oltre lo stile,  i titoli cambiavano già da prima…e giusto per fare un esempio John Mu quelle cose le aveva dette nel 2011 (se non ci credete chiedete a zio Google).

  • FARE SEO NEL 2014 NON SARA’ PIù LO STESSO

Devo dire in tutta onestà che l’abbiamo detto nel 2013/2012 e forse 2011, però intanto ci prepariamo al cambiamento che ne dite?
Quindi, come ogni anno, le KeyWord non sono poi così importanti, stesso vale per il Title visto che è gestito in tutta autonomia da Google, e non perdete tempo ad usare tag come strong o H1 o peggio i tag delle immagini…perchè tanto non servono più

E L’ACCESSIBILITA’ DI UN SITO DOVE LA LASCIAMO?? MA STIAMO SCHERZANDO?
Ci preoccupiamo tanto di favorire il posizionamento dei siti, con tecniche tristi quanto fini a se stessi…e dimentichiamo una delle cose fondamentali, ovvero rendere un sito accessibile a tutti!!!

  • IMPORTANZA DEI SOCIAL

E vabbè ne vogliamo parlare ancora?

  • ATTENZIONE AI LINK INNATURALI

Mi sa che ne abbiamo parlato da tempo…

Ok detto ciò vi chiederete, o meglio io adesso mi chiederei
“fai sempre la polemica…ma tu che ci sai dire di nuovo?”

Io invece penso che

  • le informazioni di una pagina Web sono sempre fondamentali per zio Google → Title, keyword e description
  • Se Google decide di plasmare i Title è perchè probabilmente si è stufato di leggere sempre le stesse cose…e quindi, volendo aiutare sempre più l’utente decide di andargli incontro, ma a questo punto mi chiederei…e se scrivessi dei titoli a mo’ zio Google, che fa? Me li cambia lo stesso? Ma prima li legge?
  • Rendiamo un sito accessibile non perchè è un trucchetto, ma perchè è cosa buona e giusta!!!!
  • I Social Network sono importantissimi, ma se non abbiamo risorse o tempo sono altrettanto inutili
  • Fare Seo nel 2014 è come nel 2013, 2012, 2011….è fondamentale provare/leggere/chiedere/studiare!!
  • Rendiamo l’esperienza dell’utente un’ ESPERIENZA da condividere, raccontare, ri-provare…perchè in fondo SEO può essere, e credo sarà sempre più, Search Experience Optimization  no?

Google

Ma quanto è bella la foto della tipa nuda coi i bimbi in braccio??

E quanta polemica è nata?

Ho letto diversi interventi e  commenti, e una diatriba mooolto accesa sull’utilizzo che si fa dei social!!

Ok… allora… io firmo le condizioni d’uso per iscrivermi, che poi sfido chiunque ad elencarmi almeno 3 punti a memoria, e quindi non posso superare i limiti con foto e video perchè la pronografia, i pedofili e tutta una serie di motivazioni più che valide, e da mamma dico che tutelare i propri figli sia la regola numero 1!!

Ma poi cosa ci resta? Un Web (perchè sappiamo bene che la stragrande maggioranza considera i social network come il Web) senza ARTE?

Anastasia Chernyavsky, la fotografa russa, non può stare su facebook…ma tutta la merda che quotidianamente devo nascondere dalla mia bacheca per evitare che mio figlio la guardi, quella non vale????

E il problema non è solo Facebook…ultimamente anche Youtube ne sta facendo di cazzate.

Il nano voleva cercare “video stupidi” per ridere un pò e Zio Google che fa??? Gli suggerisce “Video stupro”
Il piccolo se lo guarda..e poi sconvolto mi racconta la cosa.

E quello si può guardare, che c’è di male. Invece il trailer di un documentario sull’artista Nitsch viene eliminato..perchè i contenuti sono molto forti. Ma dai.

Meno male che c’è Vimeo

Nitsch & Caravaggio Sony XDcam from Emmanuele Pinto on Vimeo.
Google

SearchExperienceOptimization

L’idea non è male!!

Ma neanche un po’…perchè se ci pensiamo: facciamo di tutto per sfuggire dai filtri di Google ma è da qualche tempo che mi sto chiedendo perchè non seguiamo le indicazioni dello zio?

Facciamo un passo indietro, ma questo solo per chi non mangia pane e Seo, per gli altri vi consiglio di saltare questo noioso passaggio 🙂
Quando effettuiamo una ricerca su Google dobbiamo essere consapevoli che i risultati che vediamo in SERP sono il frutto di:

  • cronologia
  • lingua utilizzata dall’account
  • social connessioni, soprattutto G+
  • localizzazione
  • browser
  • sistema operativo
  • tempo di ricerca

Secondo Linkdex anche le ricerche più competitive hanno sempre in mente il concetto di localizzazione, e il 35 % (beh in Italia non so la percentuale) delle volte i tuoi risultati non appaiono in altre città.

E allora perchè non ci concentriamo a creare sinergie ed eventi geo-localizzati?
Preoccupiamoci di targettizzare sempre più i siti locali.
Utilizziamo, in questa ottica, i Social Media

Con il Colibrì l’esperienza assume un valore sempre più importante.

Perchè il caro uccellino comincia a mostrare nelle serp anche documenti che sono “sensibili” ad una query.
Per fare ciò prende in considerazione diversi fattori, per cui le SERP cambieranno in maniera evidente:

l’utente digita una query → il Colibrì cerca i documenti sensibili a quella query → considera anche il momento in cui è stata digitata quella query → valuta gli annunci che rispondano a quella particolare domanda (quindi ciao ciao a yahoo answers sempre in primo piano) → legge le informazioni presenti nel documento → propone all’utente i domini associati semanticamente a quel documento → valuta i siti e/o documenti che hai già letto guardando la tua cronologia

Proviamo ad andare, una volta tanto, incontro allo zio…rendiamo la ricerca un’esperienza unica e, soprattutto, valida.

Ecco adesso tiro un sospiro di sollievo, dopo aver scritto un post “quasi” serio e vi dico in tutta onestà che ho deciso di staccarmi dai seminari online e dai convegni…
Sono demotivata ad ascoltare sempre interventi di mezz’ora che poi alla fine a me non hanno portato niente di nuovo…

Dedico già 10 ore al giorno al mio lavoro…ed essendo mamma direi che può bastare…per cui cerco di ottimizzare i tempi per deformazione professionale (o perchè sono professionalmente deformata..)

Buona giornata
Imma

Google

Da quando ho scritto il post sul motore di ricerca senza filtri noto con dis-piacere che è uno dei post più letti perchè evidentemente “motore di ricerca senza filtri” è molto ricercato  su google.it

Dico evidentemente perchè sappiamo bene che da un pò non possiamo più vedere le parole ricercate dagli utenti se loggati…e sta cosa a me causa forti stress…non so a voi 🙂

Ho cominciato a scrivere questo post..ma immediatamente la seo che è in me ha pensato ” aspetta ma adesso che succede con due post dello stesso blog sullo stesso argomento”? “non è meglio aggiornare quel post?”, ma poi la voglia di scrivere ha preso il sopravvento!

Allora dico da subito che se intendiamo “motore di ricerca senza filtri”  per “come faccio ad eliminare i filtri da Google” sono due cose differenti, quindi per la seconda opzione vi consiglio di digitare su Google “come faccio ad eliminare…” e ci sono molti articoli interessanti in merito.

Io invece nel mio post di qualche anno fa mi preoccupavo di trovare un motore che rispondesse alle query in maniera spontanea, senza troppe limitazioni dettate da log-in | località | browser | ricerche frequenti | condivisioni di amici | etc etc etc

Ho trovato duckduckgo ma poi mi sono chiesta? Ma io davvero voglio vedere questi risultati così sconclusionati rispetto alle logiche a cui mi ha abituata col tempo zio Google? E soprattutto, per chi lavora nel settore, che senso avrebbe avere quel tipo di risultati, quale cliente darebbe credito a un motore a dir poco sconosciuto?

Non so voi, ma io ho presto abbandonato la Papera 😉

Vogliamo fare qualche esempio? Prendiamo i primi 8 risultati.

Digito il mio nome su duckduckgo

Immagine

Su Google.it Loggata

Immagine

Che succede? Le immagini suggerite sono tutte dei miei profili, ma si aggiunge in serp un mio omonimo che ha frequentato anche la mia stessa università.

Su google.it non loggata

Immagine

Cambia pochissimo rispetto alla ricerca loggata. Stessa cosa succede anche se cambio Browser, e ho provato alternando login-logout con Crome, Firefox e Explorer.

Ora io mi chiedo… ma veramente sono interessanti le informazioni che mi fornisce DuckDuckGo? A cosa mi serve un vecchio profilo MySpace? o Xing, che non aggiorno da anni?

Ecco, la risposta è nelle SERP

Google ha lavorato tanto per affinare i risultati, perchè questi siano sempre più “vicini” alle esigenze dell’utente. Quindi mio malgrado devo ammettere che se stiamo cercando un Motore di ricerca che non filtri i risultati poi delle SERP, abituati ai risultati che ci fornisce Google, rimarremo un pò delusi.

Se stiamo cercando invece un modo per effettuare una ricerca eliminando geolocalizzazione, ricerche frequenti etc allora vi consiglio di

– eliminare cronologia

– eseguire logout

– eliminare località

– impostare paese Italia

– Pagine in italiano (ovviamente se le parole chiave che andiamo a digitare rispecchiano queste caratteristiche)

– impostare tutti i risultati

e in “teoria” la SERP dovrebbe essere più pulita…in teoria.

Ps. Il mio profilo Facebook non è pubblico, e quindi Google non lo indicizza, ma in serp qualche Facebook deve sempre esserci, no?

Google

emailmarketingUna persona cara, che sa bene di cosa mi occupo, mi ha inoltrato una mail che ha ricevuto in azienda, inviata da una Web Agency di Modena. Una di quelle mail inviate ad aziende con siti web così presi a caso (perchè se avessero analizzato il sito avrebbero di sicuro visto che dietro c’era la mano SEO)

In pratica il nome dell’allegato pdf inviato da questa web agency di Modena è, giuro

web marcheting 1.pdf

E vabbè capita, io a volte mi accorgo di aver digitato parole senza senso dalle serp di zio G. 🙂

Ma poi apro l’allegato e leggo… (vi ri-giuro)

IL TUO SITO è STATO REALIZZATO SECONDO GLI STANDAR MODERNI
CHE RICHIEDE INTERNET???
SE LA RISPOSTA E’ NO ****** ,A MODENA, TI DA LA POSSIBILITA’ DI FARE O
RIFARE IL TUO SITO PERSONALE CON OTTIME CONDIZIONI ECONIMICHE.

E poi spiega nello specifico cosa fa :
Link menu navigazione → ?
Pagine dinamiche  → mah
Ottimizzazioni grafiche → me lo auguro
Eliminazione del flash  → questa è bellissima, in pratica non ti fa venire gli occhi rossi con la foto 🙂
Fan page FACEBOOK  → e perchè sono avanti…
Sito Responsive  → unica nota tecnica senza errori e con un senso

E poi i saluti

Non perdere questa occasione fai
crescere il tuo business!!!!

Ok io non aggiungo altro…

Pizza, Justin Bibier e Messi, le parole più cercate su Google

 

OMG 

Non so per cosa devo preoccuparmi di più…

Poi però non lamentatevi se siete obesi, ascoltate musica assurda e guardate il calcio alla tv 🙂

Dedicata al mio amichetto 🙂