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sfondo bing luglio 2011

Panda Update  | Il contagio 😉

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Da qualche tempo all’idea di Google Panda associamo l’immagine simpatica di Po, il personaggio di KungFu Panda.

Ma ecco a voi l’ingegner Panda…

Navneet Panda Algoritmo Google Panda

Si chiama Navneet Panda, è di origine indiana, con un curriculum da invidiare, e poco attivo sui social network 🙂 (magari non ne ha neanche il tempo..povero)

Matt Cutts dice che è un personaggio chiave, che ha reso possibile la svolta..tanto da dare il suo nome all’algoritmo.

Imma Pinto

A proposito di Google Panda, che ripeto mi fa pensare al mitico film della DreamWorks Kung Fu Panda, mi è tornata in mente una frase del film…

L’acqua agitata non ci fa vedere attraverso. Solo se si placa, vediamo oltre…

Ed è proprio così..non possiamo parlare male di Google Panda, o temere le sue penalizzazioni, solo per sentito dire.

Nel SEO c’è davvero acqua agitata in questi giorni…facciamola placare e vediamo oltre..

E poi..io conosco la mossa segreta del dito uxi

Ragionare sulle novità di Google credo sia la soluzione migliore per trarre delle conclusioni SEO.

Oddio questo incipit sembra piuttosto scontato, ma oggi sempre di più credo che nel SEO la tecnica serva a poco…spazio alla logica 🙂

Lo so a volte posso sembrare saccente…ma stamattina stavo riflettendo su alcuni posizionamenti e ho cominciato a fare un procedimento mentale logico partendo da Google stesso…

Allora..Google è

  1. pubblicità
  2. social
  3. commercio e local
  4. chrome
  5. youtube

Ma il prodotto più importante di Google è la ricerca. Da aprile, però,  il nuovo amministratore delegato Larry Page ha ribattezzato il “gruppo di ricerca” in “gruppo di conoscenza” (Knowledge Group).

La mission di Google da “organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili” diventa “aiutare le persone a condividere le loro conoscenze”

Larry Page non ha creato un nuovo gruppo basato sulla conoscenza, ma ha ribattezzato quello già esistente. Perchè? Forse perchè è impensabile scindere le due cose (e in verità hanno creato un progetto in questo senso, una sorta di wikipedia by Google ancora in versione beta)

E i conti tornano…torna l’importanza per Google Panda dei contenuti, torna il pulsante +1, torna l’utente al centro… stavolta, però,  l’utente non sta “cercando” ma “conoscendo, scoprendo…imparando”

E noi con i nostri siti cosa dobbiamo fare per rispondere a queste esigenze?

Beh…io l’avevo già detto 🙂

Come avevo già detto

Ho sempre saputo dell’influenza dei social network, facebook e twitter in particolare, sul posizionamento delle prime pagine nelle SERP di zio Google…ma leggere questi dati mi dona una piacevole sensazione di inquietudine…

 

and the winner is….. “facebook shares”…

Ma quel è l’impatto sul posizionamento? Io direi decisivo…e come ho già detto con il post sul Panda Update è impensabile fare SEO ignorando questo dato di fatto.

Le correlazioni sui dati sociali e i link sono davvero impressionanti

 

è evidente una correlazione positiva fra le condivisioni su Facebook e il buon posizionamento, un pò meno per Twitter.

Vista l’importanza e, soprattutto, l’impatto forte che la condivisione su Facebook ha sul posizionamento..è fondamentale concentrare le proprie risorse su come ottenere un maggior numero di condivisioni da parte degli utenti di Facebook…come?

Beh…Google Panda ci ha avvertito…concentrandosi sui contenuti di qualità e originali!!

…e di cosa ti occupi?

Di posizionamento di siti

Cioè?

In  pratica con il mio lavoro rendo visibile tra i risultati dei motori di ricerca un sito internet..

Ah…fai i siti?

Ecco! Questa è una conversazione tipo quando si parla del mio lavoro.

Ma stamattina mentro ero in tangenziale, con il Trio Medusa su Radio Dj che mi accompagna ogni mattina.. riflettevo sulla risposta “ah fai i siti?” (non chiedetemi come mi sia venuta in mente)… ho pensato che forse l’intuizione di chi non si occupa di posizionamento è geniale. Una persona che non sa cos’è in pratica il SEO, il SEM, il Web marketing e chi più ne ha più ne metta…dà per scontato che il lavoro principale sia nella creazione stessa del sito.  Ed è così!

Il posizionamento organico di un sito internet è dato da numerosi fattori che troppo spesso sottovalutiamo. Primo fra tutti è il sito stesso. Chi si occupa di SEO deve necessariamente conoscere i linguaggi di programmazione perchè è con loro che deve fare i conti. Anche graficamente, nella struttura stessa del menu, nella scelta di un inserimento di un file flash è fondamentale collaborare con un SEO. 

Se si lavora in questo senso, per me, il sito parte con una “spinta” in più nelle SERP!

L’algoritmo di Google in questi anni ha subìto diversi cambiamenti. Tutti parlano di questi cambiamenti utilizzando linguaggi, anche per me, troppo “pesanti”. Io invece ho sempre più la sensazione (e la conferma me la darà Google Panda) che Google vuole dare riposte sempre più vicine agli utenti…e basta. Senza troppi discussioni e case history che mostrano una reazione di google piuttosto che un’altra.

Io dico che è così..

Dico anche che ovviamente zio Google ha delle preferenze… ma non conscendo i movimenti di migliaia di dollari che circolano a Silicon Valley posso affermare con estrema tranquillità che non mi interessa. Non mi sognerei mai di fare concorrenza a una multinazionale o a un grande sito di annunci.

Io credo sia il caso di cominciare a ragionare in questo senso…basta parlare di algoritmi, tanto non ce lo svelaranno mai…prova a ragionare come un utente prima ancora di fare SEO! 

Ps. Se vi capita di leggere cose di questo tipo “la qualità dei siti sia direttamente proporzionale al numero di piste web che vi convergono..grosso modo al numero di ‘links’ che vi portano”  io direi che non è il caso di cliccare +1  🙂

Imma Pinto

Mi rendo conto ogni giorno che il nostro ruolo SEO e SEM deve inevitabilmente fare i conti con un altro simpatico acronimo: SMO.

Non puoi occuparti di posizionamento, ottimizzazione, indicizzazione, campagne pay-per-click senza dare un ruolo di primaria importanza ai social network, purtroppo.

L’azione sociale in internet è sempre più decisiva per il posizionamento nelle serp.

Con Google Panda (che mi è particolarmente simpatico perchè mi ricorda il migliore amico di mio figlio, Kung Fu Panda) e il pulsante +1 ho la sensazione che il posizionamento sarà influenzato prima dagli utenti e poi dagli spider. Spero di sbagliarmi 🙂