Archivio degli articoli con tag: search engine optimization

Perdonate la battuta “strumento da Urlo-z”…ma ho testato questo strumento gratuito online ed è davvero utile.

Inserisci l’url del sito e Urloz estrapola tutte le informazioni Seo Sem e Smo!

Resta il fatto che io, per deformazione professionale, e un pò anche per abitudine, non posso fare a meno del plugin SeoQuake…ma Urloz ti fornisce una serie di probabili informazioni che  messe a confronto tra loro possono fornire una visione di insieme fondamentale per considerare possibili strategie Seo Sem o Smo.

Per professionalità non ho “provato” con l’url di un cliente…ma di un sito ahimè troppo famoso, il sito del mio caro amico Zuckerberg.

inserimento di un dominio urloz

Inserendo il nome dominio avremo a disposizione una miriade di informazioni in una sola pagina

risultati ricerca urloz

Piccola pecca…non riconosce i terzi livelli. Nessuna informazione, quindi, sui nostri blog su piattaforme come wordpress o blogspot.

So che ci sono strumenti simili online..ma secondo me questo è fatto proprio bene!

Sfogo personale…visto che questo resta sempre il mio diario 🙂

Scrivere post sul proprio blog, e, soprattutto, di argomenti strettamente collegati al proprio lavoro quando potrei dedicare del tempo al mio nano… non è il massimo..credetemi..anche se amo quello che faccio.

Devo partire a giorni…ritornare a Napoli e non per una vacanza…per cui sto cercando di mettere a posto tutte le lavorazioni in corso..contattare i clienti, rispondere alle mail. Per questo motivo durante la giornata non riesco a trovare 5 minuti (pause comprese) per dedicarmi al blog…ma aggiornare il diario è un’esigenza prima di tutto per me e poi per rispetto dei miei geek lettori…che aumentano di giorno in giorno!!

Scrivere un blog non è difficile…
è difficile viverlo!

conversion rate optimization

Le idee sul SEO specialist sono disparate  (ovviamente mi riferisco a chi non si occupa di questo strano mondo della search engine e/o di qualche web master che nel tempo libero vuole posizionare un sito e/o ancora a qualche competitor astioso):

  • lavoriamo in stretto contatto con Google
  • facciamo i “giochini” più strani per scatenare link e quindi posizionamento nelle SERP
  • truffiamo i clienti perché non possiamo garantire assolutamente nulla per quanto riguarda il posizionamento

Restando sempre fedele alla missione di questo blog, ovvero quella di non diventare una noiosa blogger di settore, proverò ad elencare alcune delle numerose attività che faccio, e che fanno i buoni colleghi SEO,  per avere questa onorata considerazione di maliarda del web..

Un vero SEO si occupa di:

    • scelta delle keywords e targeting
    • CRO -> conversion rate optimization
    • analisi dei contenuti
    • ottimizzazione on-page
    • analisi layout del sito (navigabilità – usabilità)
    • creazione del file sitemap xml
    • monitoraggio analytics
    • social media optimization, oramai impensabile senza SEO

 

E facciamo tutto questo indossando diversi cappelli… 🙂

…e di cosa ti occupi?

Di posizionamento di siti

Cioè?

In  pratica con il mio lavoro rendo visibile tra i risultati dei motori di ricerca un sito internet..

Ah…fai i siti?

Ecco! Questa è una conversazione tipo quando si parla del mio lavoro.

Ma stamattina mentro ero in tangenziale, con il Trio Medusa su Radio Dj che mi accompagna ogni mattina.. riflettevo sulla risposta “ah fai i siti?” (non chiedetemi come mi sia venuta in mente)… ho pensato che forse l’intuizione di chi non si occupa di posizionamento è geniale. Una persona che non sa cos’è in pratica il SEO, il SEM, il Web marketing e chi più ne ha più ne metta…dà per scontato che il lavoro principale sia nella creazione stessa del sito.  Ed è così!

Il posizionamento organico di un sito internet è dato da numerosi fattori che troppo spesso sottovalutiamo. Primo fra tutti è il sito stesso. Chi si occupa di SEO deve necessariamente conoscere i linguaggi di programmazione perchè è con loro che deve fare i conti. Anche graficamente, nella struttura stessa del menu, nella scelta di un inserimento di un file flash è fondamentale collaborare con un SEO. 

Se si lavora in questo senso, per me, il sito parte con una “spinta” in più nelle SERP!

L’algoritmo di Google in questi anni ha subìto diversi cambiamenti. Tutti parlano di questi cambiamenti utilizzando linguaggi, anche per me, troppo “pesanti”. Io invece ho sempre più la sensazione (e la conferma me la darà Google Panda) che Google vuole dare riposte sempre più vicine agli utenti…e basta. Senza troppi discussioni e case history che mostrano una reazione di google piuttosto che un’altra.

Io dico che è così..

Dico anche che ovviamente zio Google ha delle preferenze… ma non conscendo i movimenti di migliaia di dollari che circolano a Silicon Valley posso affermare con estrema tranquillità che non mi interessa. Non mi sognerei mai di fare concorrenza a una multinazionale o a un grande sito di annunci.

Io credo sia il caso di cominciare a ragionare in questo senso…basta parlare di algoritmi, tanto non ce lo svelaranno mai…prova a ragionare come un utente prima ancora di fare SEO! 

Ps. Se vi capita di leggere cose di questo tipo “la qualità dei siti sia direttamente proporzionale al numero di piste web che vi convergono..grosso modo al numero di ‘links’ che vi portano”  io direi che non è il caso di cliccare +1  🙂

Imma Pinto

Mi rendo conto ogni giorno che il nostro ruolo SEO e SEM deve inevitabilmente fare i conti con un altro simpatico acronimo: SMO.

Non puoi occuparti di posizionamento, ottimizzazione, indicizzazione, campagne pay-per-click senza dare un ruolo di primaria importanza ai social network, purtroppo.

L’azione sociale in internet è sempre più decisiva per il posizionamento nelle serp.

Con Google Panda (che mi è particolarmente simpatico perchè mi ricorda il migliore amico di mio figlio, Kung Fu Panda) e il pulsante +1 ho la sensazione che il posizionamento sarà influenzato prima dagli utenti e poi dagli spider. Spero di sbagliarmi 🙂

Io so come si scrive un blog. Lo so perchè l’ho studiato, l’ho letto e riletto, lo faccio per lavoro… e poi lo so fare perchè sono pur sempre laureata in lettere. 🙂

Io so anche come posizionare un blog e aumentare le visite….ma questo è il mio blog e voglio rileggerlo senza dover contare le parole o controllare semanticamente ogni frase….

Non sono presuntuosa..lo giuro. Era solo per aprire in maniera “differente” questo blog. Ne leggo troppi ogni giorno, e mi riferisco a quelli di settore, e sono tutti uguali. Notizie come google caffeine o google panda che potevano dare sfogo alle opinioni, alle prove e a tutto ciò che di bello c’è nel mondo SEO, lette da molti blog non erano altro che un triste copia/incolla della notizia ufficiale.

Allora mi chedo…ma la personalizzazione, le esperienze e il punto di vista nel SEO non esistono, o comunque non sono fondamentali? Per me lo sono!

Io ci provo.. e per la prima volta scrivo qualcosa senza avere l’ansia che google mi posizioni nelle prime pagine

🙂