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È passato quasi un anno dal mio ultimo post su questo blog..e mi dispiace 😦
Intanto mi sono dedicata ad altri progetti personali e ho scoperto la mia passione smisurata per Jane Austen dedicandole un blog (eh lo so sono poco originale..ma se vi va, fatevi un giro anche qui)

Se non scrivo di Seo e non aggiorno il blog non è per mancanza di voglia/tempo, ma per un forte senso di nausea che provo per moltissimi miei “colleghi”.

Si parla del nostro lavoro solo per sputtanare quello degli altri…faccina-arrabbiata

Si raccontano le proprie vittorie (e credetemi alcune da veri principianti) solo per mostrare ai clienti che le altre Web Agency non sono preparate quanto la loro.

Ma voglia di discutere, di quelle discussioni sane che aiutano a crescere a livello professionale…niente, neanche l’ombra.

Allora io che faccio? Me ne sto nella mia “piccola” realtà fatta di tante soddisfazioni, di esperienze, di test e di risultati senza più intervenire nei forum, su facebook o Dio solo sa dove si incontrano questi maestri del Seo.

Tanti aggiornamenti del settore, tanti cambiamenti in serp che hanno messo a dura prova il nostro lavoro, ma pochi stimoli intellettivi da chi si definisce seo guru.

Lo so, io per prima non ho raccontato niente di interessante…ma mi rifarò, promesso!

 

 

seo-donnaFin da bambina ero l’amica dei maschi..quella che si trovava meglio con i maschietti per una questione di praticità, di spontaneità e di…boh non l’ho mai capito.

Resta il fatto che non ho mai avuto l’amica di banco ma sempre gli amici, e quando è iniziata poi l’adolescenza sono iniziati i problemi tra amici-ormoni-amore-casinivari.

Chiusa la parentesi vita privata e adolescenza disastrata…mi rendo conto di fare ancora parte di un mondo di maschi.

Nel mio settore, il meraviglioso mondo SEO, conosco ancora poche donne..o magari io sto sulle palle a loro e quindi non mi richiedono amicizia su Fb nè seguono il mio blog.

Maschi quanti ne vuoi…Femmine boh..ma esistono?

La percentuale è spaventosamente bassa, e questa cosa mi preoccupa..

Anche sui gruppi di settore la loro presenza è veramente scheletrica..

Cioè al massimo se il SEOGURU di turno chiede:
La percentuale del BR da traffico organico NP quando inizia a essere preoccupante? (Cazzata al volo..niente di veramente esistente)
La SEO-femmina al massimo interviene e risponde…. “ihihihihihih”
Oppure..”no vabbè dai…ma che ne parliamo a fare??”

Eh no bella mia.

Parla

Spiegami

Dimmi perchè lavori presso “me stessa” e fai la SEO

Quando il gruppone “Fatti di Seo” ha deciso per quieto vivere di tutti, di allontanarmi dal gruppo, le peggiori cattiverie le ho lette dalle donne..frasi del tipo “ma che vuole questa”, “ma chi è sta tipa” “cosa si fa per 5 minuti di notorietà”…
Tutte colleghe…m’fa piacere…

A quelle tipine inutili del gruppone…non so neanche cosa rispondere…io sto qua e se volete parlare (di Seo) siete le benvenute (dubito fortemente)

Alle altre Donne SEO dico

Olà…facciamoci sentire..dai dai!!
è vero che il nuovo gruppo si chiama Professionisti Seo…ma vale anche se siete Professioniste, giuro!

Beh..che dire?
Finalmente è tornata la quiete dopo la tempesta che si è scatenata sul gruppo facebook “Fatti di Seo” e quindi vuole dire che posso tornare a parlare come sempre..senza preoccuparmi che 1200 persone entrino nel mio blog e mi giudichino per quella che sono-non sono 🙂

Stavo leggendo questo articolo  e mi ha colpito molto una frase che da tempo penso sia fondamentale per chi ogni giorno consiglia ai propri clienti, o colleghi seo il meraviglioso mondo dei link..

That is because search engine optimization is not, never has been, and never will be “all about links”

Cioè in pratica, l’ottimizzazione per i motori di ricerca non è MAI stato e MAI sarà fatta dai link…

Beh voi direte…ma lo sapevamo..eh ma non tutti i seo. A volte ho l’impressione che i link siano troppo sopravvalutati in questo settore, e sappiamo bene in passato cosa hanno portato ai domini che avevano esasperato questa tecnica.

Prima si compravano a pacchetti, in base al PR dei siti..più pagavi più il PR era alto..poi baam! Crollo totale con l’aggiornamento di Google.

Ora stiamo ripartendo in quel senso. Cioè piano piano torniamo a “standardizzare” una procedura che ha già fatto arrabbiare zio G, perchè lui voleva fossero reali, naturali, con un criterio..

Ora, prima di festeggiare per il posizionamento organico che avranno i Tweet, dopo l’accordo con  Google, direi che è il caso di capire come procedere in questo senso, altrimenti rischiamo di fare un passo indietro nel tempo e finire di nuovo “inghiottiti” dalle Serp.

The Only Good Link is the Link You Don’t Talk about..

e ha detto tutto.

 

 

 

 

 

No vabbè…stiamo rasentando il ridicolo..

Dopo essere stata bannata dal gruppo “Te lo regalo se vieni a prenderlo” adesso mi tocca coi Fatti di seo e con il suo admin espertone del settore..

Sì perchè noi del giro Web sappiamo come gestire pagine e gruppi su Facebook, come moderare o rispondere a tono…

Noi! Evidentemente il tipo che ha creato quel gruppo deve ancora impararlo, perchè seppure si vanta di essere un ESPERTO Seo…poi commette errori da principiante.

Niente di grave…ho solo ricevuto un ping da un sito che secondo me dal titolo prometteva bene… “SeoFatti” dove si fa presente che in troppi si vantano di essere GURU del settore, ma poi ti chiedono che differenza c’è tra una visita e un visitatore su Google Analytics 😉 … e allora scrivo un post sul gruppo di espertoni e sapientoni dal tono molto scherzoso linkando il sito.

Dopo 10 minuti, giuro 10 minuti, cioè dalla serie io sto sempre davanti al pc sperando che succeda qualcosa perchè sono l’admin di un gruppo troppo figo e troppo bello…  il mio post è sparito.

Ho scritto in privato al tipo che amministra il gruppo:


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E fin qua…ci sta pure

ma poi..

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Poverino…mannaggia.

Figlio mio ma tu dalla mattina alla sera fai solo questo?

Mi dispiace aver ferito con qualche battutina e critica…perchè sai nella VITA REALE quelle fanno crescere, e forse ne hai proprio bisogno.

Beh dopo questa breve chat Robertino, ah no scusate, l’admin del gruppo ha deciso di

BLOCCARMI

ELIMINARMI DAL GRUPPO

Ma chist’over fa??

Fatti di Seo.. io direi … Robbè tu ti devi salvare…tu non hai i complessi…tu tien l’orchestra n’cap

Com’era sta storia?

Eh boh..mi è venuta in mente pensando gli ultimi periodi lavorativi..

Ma quante persone che parlano di SEO in realtà fanno veramente SEO?? No ma è grave sta storia..è come se un tipo si presenta come medico e ti parla continuamente di cosa è giusto fare per la salute…e poi ti rendi conto che

1. non è laureato in medicina

2.di professione fa tutt’altro

Beh a me sto fatto mi sta leggermente sulle palle!!!

Capisco benissimo che un progetto SEO per un sito Web è qualcosa di così ampio che non puoi stare qui e definirne i ruoli specifici..ma porca pupazza, qua mi sembra che tutti sanno fare questo lavoro.

Il problema principale sta nel fatto che molte persone ignorano che SEO EXPERT è un ruolo ben definito, che comprende una serie di competenze/esperienze che molte perone, mannaggia bubbà, non hanno!!!

Qualche giorno fa ho scritto un post critica sul gruppo su Facebook e vi giuro che i post continuano..e la portata + più o meno la stessa degli esempi che vi ho raccontato.

Ma non fa niente..mi dico, anche perchè cercare scambi di idee professionali veramente interessanti in questi gruppi su Facebook è un pò come pensare che gli amici su Facebook siano come gli amici reali.

Io ho tanti limiti, ma faccio domande, leggo, cerco risposte, provo..sbaglio e ricomincio.

Ecco. Io dai professionisti mi aspetto questo!

Essere Seo per me è come avere in mente il quadro generale prima ancora di cominciare una lavorazione. Significa comunicare delle informazioni utili per il posizionamento ai motori di ricerca, attraverso la supervisione dei testi, ma anche attraverso la struttura stessa del sito. Significa formare il cliente, proprietario del sito Web, a continuare quello che tu hai iniziato con la gestione dei propri contenuti, con la creazione di news o post sui blog. Significa monitorare e intervenire. Significa mettere “mano” al codice del sito. Significa fare un’analisi dei competitor. Significa un sacco di cose, ma molti pensano che per fare questo lavoro basti fare qualche telefonata, e modificare i meta, o peggio riempirsi la bocca con parolone senza senso!

Alla fine contano i risultati. E le serp non mentono.

E allora io respiro fino a 150..sto zitta, e continuo a fare il MIO LAVORO!

Sono sempre più impegnata per progetti e lavoro…e questo inevitabilmente mi toglie tempo al blog!!!

Mi fa piacere, sempre, vedere che molti visitatori ogni giorno popolano questo piccolo blog..e questo mi spinge a cercare ritagli di tempo per scrivere qualche nota “seo”.

Ultimamente su Facebook si è formato un bel gruppo..  Fatti di Seo .. molti spunti interessanti, molte riposte ai post  pubblicati competenti..ma se conoscete un pò il mio blog sapete già dove voglio andare a parare 🙂

Ok ma com’è possibile che “seo” di professione, o almeno così si presentano al gruppo, possano fare domande allucinanti?

Se sei SEO non puoi chiedere:

fatti-di-seo1

Eh vabbè…è appena arrivato/a

Ma…

fatti-di-seo2

Ah vabbè lei ha chiesto scusa prima 🙂

E questa?

fatti-di-seo3

Allora, se è vero che domandare è lecito e rispondere e cortesia…fin qui non c’è niente di sbagliato.

Ma io non entrerei mai in un gruppo di nerd, ad esempio, chiedendo se posso aprire una cartella sul desktop, rischierei il linciaggio pubblico.

Purtroppo, quelle domande, hanno anche scatenato dibattiti accesi..ed è questo che mi fa riflettere!

Ma chi è veramente SEO?

Quali sono le competenze SEO?

Il gruppo “fatti di seo”  è un gruppo di Esperti Seo??

Allora io non faccio polemica, e non giudico, ma da qualche anno (1996) l’IWA, l’Associazione professionale per la Qualità del Web Italiano ha ben definito queste professioni, che troppo spesso sono considerate Hobby:

Riporto come da sito

“Dal 1996 IWA si occupa di definire i requisiti dei profili professionali per il Web e le relative certificazioni, come entità di standardizzazione riconosciuta dal CEN. Le certificazioni si basano su conoscenza, competenza, costante aggiornamento e professionalità e rispecchiano, dal 1996, il requisito dell’indipendenza del certificatore della conoscenza rispetto alla nostra associazione”

E in particolare il Search Engine Expert dovrebbe essere una figura ben definita, io invece seguendo questi gruppi o forum di settore, finisco poi per sentirmi totalmente #estraneaallamassa

Apro una piccola parentesi in questo blog..che apparentemente di Seo ha ben poco, ma che spero si riveli come penso.

Da qualche tempo una figura in tv ha dato un senso in tutta Italia al mio nome. Perchè soprattutto giù al nord si fa fatica a capire il nome Imma. Ti dicono Irma? Emma? e io dico no semplicemente Imma.

Ma con donna Imma, quel personaggio molto forte della serie Gomorra, adesso tutti hanno la consapevolezza di questo nome: un diminutivo secondo me bello, per un nome troppo pesante, quale può essere Immacolata.

Potevo pensarci prima però. Donna Imma nel Seo sarebbe una figura affascinate, no?

Ho cercato tra le mie foto in giro per i social una foto che rappresenti la mia vera essenza: donna Imma di Napoli

donna-imma

 

Perchè anche per donna Imma-la Seo,  la famiglia viene prima di tutto 😉

 

Dopo qualche tempo di silenzio eccomi qui…ma tanto io non vi mollo 🙂 

Che cosa è cambiato per noi SEO in questi utlimi mesi.

SEO-2014
Beh vi riassumo gli argomenti principali che mi sono letteralmente saltati all’occhio.

  • NUOVI TITLE IN SERP

Se sei un vero esperto del settore devi aver scritto almeno un post, per esempio, sui nuovi titoli di Google, perchè è un fatto che fa notizia no??
eh beh se Google cambia interfaccia ed elimina la sottolineatura del title io devo scriverci il post…

Immagine

Detto ciò volevo ricordare che oltre lo stile,  i titoli cambiavano già da prima…e giusto per fare un esempio John Mu quelle cose le aveva dette nel 2011 (se non ci credete chiedete a zio Google).

  • FARE SEO NEL 2014 NON SARA’ PIù LO STESSO

Devo dire in tutta onestà che l’abbiamo detto nel 2013/2012 e forse 2011, però intanto ci prepariamo al cambiamento che ne dite?
Quindi, come ogni anno, le KeyWord non sono poi così importanti, stesso vale per il Title visto che è gestito in tutta autonomia da Google, e non perdete tempo ad usare tag come strong o H1 o peggio i tag delle immagini…perchè tanto non servono più

E L’ACCESSIBILITA’ DI UN SITO DOVE LA LASCIAMO?? MA STIAMO SCHERZANDO?
Ci preoccupiamo tanto di favorire il posizionamento dei siti, con tecniche tristi quanto fini a se stessi…e dimentichiamo una delle cose fondamentali, ovvero rendere un sito accessibile a tutti!!!

  • IMPORTANZA DEI SOCIAL

E vabbè ne vogliamo parlare ancora?

  • ATTENZIONE AI LINK INNATURALI

Mi sa che ne abbiamo parlato da tempo…

Ok detto ciò vi chiederete, o meglio io adesso mi chiederei
“fai sempre la polemica…ma tu che ci sai dire di nuovo?”

Io invece penso che

  • le informazioni di una pagina Web sono sempre fondamentali per zio Google → Title, keyword e description
  • Se Google decide di plasmare i Title è perchè probabilmente si è stufato di leggere sempre le stesse cose…e quindi, volendo aiutare sempre più l’utente decide di andargli incontro, ma a questo punto mi chiederei…e se scrivessi dei titoli a mo’ zio Google, che fa? Me li cambia lo stesso? Ma prima li legge?
  • Rendiamo un sito accessibile non perchè è un trucchetto, ma perchè è cosa buona e giusta!!!!
  • I Social Network sono importantissimi, ma se non abbiamo risorse o tempo sono altrettanto inutili
  • Fare Seo nel 2014 è come nel 2013, 2012, 2011….è fondamentale provare/leggere/chiedere/studiare!!
  • Rendiamo l’esperienza dell’utente un’ ESPERIENZA da condividere, raccontare, ri-provare…perchè in fondo SEO può essere, e credo sarà sempre più, Search Experience Optimization  no?

Google

SearchExperienceOptimization

L’idea non è male!!

Ma neanche un po’…perchè se ci pensiamo: facciamo di tutto per sfuggire dai filtri di Google ma è da qualche tempo che mi sto chiedendo perchè non seguiamo le indicazioni dello zio?

Facciamo un passo indietro, ma questo solo per chi non mangia pane e Seo, per gli altri vi consiglio di saltare questo noioso passaggio 🙂
Quando effettuiamo una ricerca su Google dobbiamo essere consapevoli che i risultati che vediamo in SERP sono il frutto di:

  • cronologia
  • lingua utilizzata dall’account
  • social connessioni, soprattutto G+
  • localizzazione
  • browser
  • sistema operativo
  • tempo di ricerca

Secondo Linkdex anche le ricerche più competitive hanno sempre in mente il concetto di localizzazione, e il 35 % (beh in Italia non so la percentuale) delle volte i tuoi risultati non appaiono in altre città.

E allora perchè non ci concentriamo a creare sinergie ed eventi geo-localizzati?
Preoccupiamoci di targettizzare sempre più i siti locali.
Utilizziamo, in questa ottica, i Social Media

Con il Colibrì l’esperienza assume un valore sempre più importante.

Perchè il caro uccellino comincia a mostrare nelle serp anche documenti che sono “sensibili” ad una query.
Per fare ciò prende in considerazione diversi fattori, per cui le SERP cambieranno in maniera evidente:

l’utente digita una query → il Colibrì cerca i documenti sensibili a quella query → considera anche il momento in cui è stata digitata quella query → valuta gli annunci che rispondano a quella particolare domanda (quindi ciao ciao a yahoo answers sempre in primo piano) → legge le informazioni presenti nel documento → propone all’utente i domini associati semanticamente a quel documento → valuta i siti e/o documenti che hai già letto guardando la tua cronologia

Proviamo ad andare, una volta tanto, incontro allo zio…rendiamo la ricerca un’esperienza unica e, soprattutto, valida.

Ecco adesso tiro un sospiro di sollievo, dopo aver scritto un post “quasi” serio e vi dico in tutta onestà che ho deciso di staccarmi dai seminari online e dai convegni…
Sono demotivata ad ascoltare sempre interventi di mezz’ora che poi alla fine a me non hanno portato niente di nuovo…

Dedico già 10 ore al giorno al mio lavoro…ed essendo mamma direi che può bastare…per cui cerco di ottimizzare i tempi per deformazione professionale (o perchè sono professionalmente deformata..)

Buona giornata
Imma

Google

Eh eh

Questa discussione qualche tempo fa era quasi più frequente di “è nato primo l’uovo o la gallina”.

Quando ti trovavi a parlare con qualcuno del settore al solo nominare l’articolo determinativo sbagliato, si apriva il dibattito.

Io raramente quando parlo di SEO, anche quando ne scrivo, ho bisogno di mettere l’articolo, ma se mi capita io dico IL SEO.
E lo so…vergogna per tutti i seguaci di Giorgio Tave che ripetono nei post sui blog, nei forum e alle conferenze che bisogna dire LA SEO.

Non so voi, ma quando ho iniziato ad affacciarmi al mondo SEO (ecco qui l’articolo non ci voleva), si parlava al maschile.
Ma chi fa Seo, e quindi o è un geek o peggio ancora un nerd…è anche polemico.

L’harem di Giorgio Tave ha deciso che si dice La Seo…ma non lo trovo corretto.

Se ci pensiamo, in italiano se una parola termina con la vocale o, come articolo usiamo il maschile

1 a 0 per me

Se ci mettiamo che secondo l’Accademia della Crusca
“L‘uso prevalente, e logico, è quello d’usare l’articolo richiesto dalla fonetica, cosí come è comune anche davanti agli acronimi, che pronunciamo divisi per lettere o uniti per sillabe a seconda della possibilità offerta dalla lingua: l’FBI (pron. “l’ef-bi-ei”), ma la FONIT (“la fonit”: fonografica Italia); l’RCA (“l’erre-ci-a”), ma i ROS (“i ROS”, reparti operativi speciali); l’SRCM (“l’esse-erre-ci-emme”, Società romana di costruzioni meccaniche), ma la STET (“la stet”), la SME (“la sme”); gli SUA (“gli sua”, Stati Uniti d’America, secondo la vecchia abbreviazione ancora in uso quarant’anni fa), ecc. Direi che l’articolo usato anticipa come andrà pronunziato l’acronimo.  ”

Vuol dire che dovremmo pronunciare la-ess-i-ou
2 a zero per me, perchè tutti dicono “La Seo”

“Il Seo” suona meglio, non sembra ci sia alcuna forzatura, mentre stai parlando del Web, del Posizionamento, etc etc..
3 a zero

Anche altri acronimi che terminano con la lettera O importati, hanno l’articolo femminile → La Fao, per esempio
3 a 1, ma ho vinto io 🙂

A voi i commenti.

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